Salute mentale
I servizi per la Salute Mentale sono finalizzati alla promozione del benessere e alla prevenzione, cura e riabilitazione della malattia mentale. La storia della psichiatria umbra, irrinunciabile patrimonio di civiltà per la Regione e per tutto il territorio nazionale, testimonia una ricerca continua e dinamica di una rete alternativa alla ghettizzazione ed alla segregazione che annulla la persona malata.
La Psichiatria di Comunità è la risposta più adeguata ai problemi connessi alla malattia mentale, richiede la stabile definizione d’una rete integrata di strutture territoriali (ambulatori, ricoveri ospedalieri, strutture residenziali e semiresidenziali) e la collaborazione di attori diversi; in tale contesto operativo, la centralità dell’intervento è sempre rappresentata dal rapporto con la persona con malattia mentale in ogni fase ed età della vita, e con la sua famiglia.
La persona con malattia mentale non è “diversa”, lo diventa solo se si nega la sua malattia. Dobbiamo, quindi, tutti lavorare nella consapevolezza che una cura della malattia mentale è possibile e va costantemente perseguita. La programmazione regionale pone l’accento sulla dimensione della tutela dei diritti, che si traduce nel valorizzare la persona e la sua centralità, promuovere l’assunzione di responsabilità verso di sé e verso gli altri, mobilitare le risorse proprie, del sistema familiare e della rete sociale, sviluppare la partecipazione.
Servizi nel Territorio
I punti di accesso alla rete dei servizi sono i Servizi per l’età evolutiva dedicati ai minori e i Centri di Salute Mentale dedicati alle persone adulte.Le persone con problemi di salute mentale hanno un accesso diretto ai servizi, anche il Medico di Medicina Generale e il Pediatra di Libera Scelta possono chiedere una visita specialistica.I Servizi per l’età evolutiva e i Centri di salute mentale svolgono attività di prevenzione, diagnosi e terapia in regime ambulatoriale e domiciliare, in integrazione con gli altri servizi del Distretto, con i servizi ospedalieri e con i servizi sociali.
Nella Regione ci sono tre sedi di servizi psichiatrici di diagnosi e cura (SPDC) per il ricovero ospedaliero. Nei casi in cui una persona con sospetta alterazione psichica o con disturbo mentale richieda urgenti interventi sanitari (anche in presenza del rifiuto di ogni contatto con il medico), può essere disposto un Trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Il TSO è autorizzato con un'ordinanza del Sindaco, su proposta motivata di un medico e ulteriore convalida sanitaria.Nelle urgenze è sempre il Centro di Salute Mentale il primo punto di accesso. Nelle ore notturne e nei giorni festivi, nonché in casi particolari, la visita urgente può essere effettuata dai servizi delle emergenze urgenze territoriali e ospedalieri, dal Servizio psichiatrico diagnosi e cura o a domicilio.
I Dipartimenti di Salute Mentale, uno per ogni Azienda Sanitari Locale, coordinano tutte queste attività con l’importante contributo delle Cooperative Sociali e la collaborazione con il volontariato e le associazioni di utenti e familiari.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- Legge 180/78: “Norme per gli accertamenti ed i trattamenti sanitari volontari ed obbligatori”
- Deliberazione Giunta Regionale n. 406 del 2/3/2005: "Atto di indirizzo e coordinamento delle Aziende USL della Regione per la determinazione delle rette di strutture psichiatriche residenziali".
- Deliberazione Giunta Regionale n. 917 del 29/6/2009: “Recepimento del Documento di "Raccomandazioni in merito all'applicazione di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori per malattia mentale (art. 33-34-35 Legge 23 dicembre 1978, n. 833)";
- Monografia Collana “I Quaderni”, Regione Umbria: PROGETTO AUTISMO - Promozione e sperimentazione dei trattamenti educativo comportamentali nella cura dei bambini autistici;
- Regione Umbria, Piano Sanitario Regionale - Parte III
Centri di Salute Mentale (CSM) - Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC )
Riferimenti Servizio
Direzione Regionale salute, coesione sociale e società della conoscenza
Sezione Salute Mentale e dipendenze
Roberta Antonelli
Tel. 075 504 5270 Fax 075 504 5569
e-mail: rantonelli@regione.umbria.it
Ultimo aggiornamento: 04/10/2012 ore 11.31










